Adriano Celentano? L’ultimo trucco di Sanremo nei quali gli italiani cadono regolarmente.

 

Capra
© Fotografo: Gheburaseye | Agenzia: Dreamstime.com

 

Ma quale scandalo scandaloso al Sanremo? Ma quali commissioni RAI dei miei stivali: Adriano Celentano è solo l’ultimo mezzo per prolungare la vita di un malato terminale, il festival di Sanremo.

 

Il festival cambia formula ma non il contenuto: le canzoni sono realizzate più o meno come 30 anni fa, cambiano solo le facce ma la struttura è sempre quella: canzonette senza spessore né sapore utili a celebrare un defunto “italian style” musicale! In fondo non è molto diverso assistere ad un festival di Sanremo o ad un’altra manifestazione artistica in Italia. Avete mai partecipato ad un concorso di fumetto o illustrazione in Italia? Vi do un consiglio al volo: se non sapete disegnare come 50 anni fa, lasciate perdere, spendete tempo e soldi per niente!

 

Sanremo è uguale, con la sola differenza che si deve avere gente che guarda, se no per l’anno successivo nessuno comprerà gli spazi pubblicitari in quei giorni, ledendo i guadagni di tutta l’organizzazione del festival!

Per raggiungere questo scopo si è sempre fatto di tutto, tranne lasciare effettivo spazio ad un rinnovamento musicale che permettesse agli artisti di tutti i generi di partecipare e di misurarsi gli uni contro gli altri.

 

E, in fondo, è sempre così: quando la qualità del prodotto è scadente, si cerca di migliorarla con altri ingredienti. In questo caso, gli altri ingredienti sono gli ospiti. Eminem, le vociferazioni su Lady Gaga ecc….fino ad arrivare al contestato Adriano Celentano.

Da un certo punto di vista, l’ospitata di Celentano al festival ha lo stesso denominatore di quella di Aldo Busi all’isola dei famosi. Entrambi questi personaggi sono, nei loro generi, delle bombe! Non puoi azionare una bomba e poi avere anche la faccia di m***a di lamentarti quando questa esplode e se questo avviene è perché hai voluto che accadesse!

 

Uscendo dalla metafora si può dire questo: Adriano Celentano ha sempre fatto questo nelle sue ospitate televisive….non il cantante, ma il predicatore con toni molto marcati, quasi veementi. In tutti i suoi programmi si è comportato in questa maniera, attaccando politici, istituzioni, economisti, chiesa, giornali e via dicendo….era prevedibile e quasi scontato che avrebbe fatto altrettanto, quindi tutte queste polemiche che si stanno aprendo anche in RAI sono false e ipocrite, in quanto sapendo com’è il “personaggio Celentano” non avrebbero nemmeno dovuto invitarlo o accettare la proposta di chi voleva invitarlo. Se è stato fatto, significa che si voleva tutto questo.

 

Ma l’organizzazione del festival è ancora comprensibile – lo fanno per guadagnare – ma non si può dire lo stesso degli italiani: anziché, infatti, boicottare il festival non guardandolo, il popolo i fa abbindolare da questi stratagemmi e cade ripetutamente nella spirale – indotta – dell’indignazione e dello scandalo per spingere, poi, i giornali a parlarne e aumentare i guadagni di queste persone.

Penso che sia questa la vera cosa scandalosa del festival: non i personaggi assoldati per far aumentare le sintonizzazioni di uno spettacolo allo stadio terminale, ma la gente che ancora ci cade.

 

Signori, fate come me: aiutate un paziente italiano a non soffrire più e a morire, staccate la spina al festival e non guardatelo.

 

G.E.

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