Ingiustizie accettate

Su facebook si trovano tanti spunti di riflessione….

Ora, a parte un rompiballe che sostiene che io voglia convincerlo di alcune cose senza che io lo caghi nemmeno di striscio (è lui che rompe la minchia a me…)….a parte il numero consistente di bimbiminkia che si danno arie da persone vissute….a parte i gruppi farlocchi che sfruttano fatti, ideologie, teorie e cacchiate varie al solo fine d’avere notorietà (anche se, la maggioranza degli iscritti non sa nemmeno di che cosa si parla e sparano cazzate a raffica tanto per farsi fighi)…ecco, a parte tutto questo, ogni tanto si trovano anche persone con le quali dialogare, o per lo meno provarci.

Circola in facebook una vignetta satirica sui bar gay…quella presente in questo post

Io l’ho intercettata sul profilo di una mia amica.

Solita scena che si ripete da una vita: persona attiva politicamente (non la mia amica) che ha da ridire sulla mia affermazione, questa “Attenta alle associazioni gay: per ogni c****a diventano più rumorosi e di una zanzara” (testo cambiato per privacy).

Ne è partita una discussione abbastanza breve, dalla quale, dopo aver sentito le solite fregnacce sul “governo fascio” ecc…ho smorzato subito le ideologie stressanti con il concetto di “ingiustizie accettate” (termine che conio ora).

L’omofobia, infatti, è come il signoraggio (per fare un esempio): tutti sappiamo cos’è e che c’è ma nessuno si mette in testa di fare qualcosa, né tra il “popolino” (cioé noi), né tanto meno al governo (che sia “fascio” o “falce e martello”). Morale della favola, il signoraggio, per quanto sia ingiusto, ci va bene! Conseguentemente, anche l’omofobia va bene allo stato, a chi la subisce e a chi gestisce gli “interessi” di chi la subisce: se così non fosse, le associazioni gay, capito che far girare omini e donnine mezze biotte per strada, anziché eliminare l’omofobia la alimentano, cambierebbero l’impostazione del gaypride imponendo sobrietà  nel vestire e nel mostrarsi. Ma, evidentemente non è nel loro interesse farlo e non è nell’interesse dei gay “pro gaypride” arrivare a tanto…però poi non ci si deve lamentare se qualcuno, si fa, a torto ovviamente, girare le balle e aggredisce omosessuali a ripetizione! Ok, è ingiusto, ma una filosofia degli eccessi porta a questo…

Ma qual’è l’atteggiamento di risposta? Alcuno….né nelle famiglie, né nelle istituzioni, nelle scuole (a parte qualche denuncia d’aggressione…ma capirai) ecc….e nulla cambia….quindi, fondamentalmente a tutti quanti (vittime incluse) va bene che ci siano episodi di omofobia!

ergo…much ado about nothing….e ricordatevi una cosa: se non facciamo qualcosa noi per le ingiustizie che abbiamo attorno, non pensiate che lo faccia qualcun altro!!! SVEGLIARSI GENTONZOLA!!!!

G.E.

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