L’orrore dell’asilo nido di Pistoia

Penso che ormai chiunque in Italia – e temo anche all’estero – abbia visto le immagini shock dell’asilo nido di Pistoia…forse si poteva evitare, forse no, di sicuro è che tutto questo indignarsi è a tratti inconcepibile. Non è forse vero che al tempo dei nostri nonni era abitudine percuotere i bambini che, a scuola, non riuscivano a imparare? Questa pratica è un po’ come se si fosse tramandata di generazione in generazione fino ad arrivare a quei bambini…e passando anche da me.

 

Anch’io, alle elementari, subii percosse simili…pedate nel sedere se non rispondevamo esattamente, scappellotti, tirate di capelli se sbagliavamo a scrivere qualcosa…insulti…tutti i genitori sapevano eppure nessuno all’epoca fece mai nulla. Io, come tutti quelli che, come me, hanno subito simili angherie, sono mille volte più indignato e scosso degli stessi genitori: quei genitori hanno visto i video, ma non sono loro le vittime, non possono sapere come si sta in quei momenti, quanta angoscia e disperazione si provano…sono sentimenti che solo quei bambini possono conoscere e che, purtroppo, si porteranno addosso per tutta la vita, con conseguenze tremende…avranno sempre problemi a rapportarsi al loro prossimo, preferiranno la solitudine e l’isolamento, avranno continue crisi depressive…

 

Probabilmente anche quei bambini, se un giorno accadrà qualcosa di simile, avranno le lacrime di rabbia inchiodate negli occhi, probabilmente anche loro ricorderanno quei momenti terribili…

 

È per questo che lo dico e continuerò a dirlo per tutta la mia vita: la scuola dev’essere asettica. Non dico che tra docenti e alunni, a qualunque livello d’istruzione, debba esserci un muro di vetro, ma che nelle scuole ci siano telecamere e verifiche a scelta multipla dove il parere personale dell’insegnante non esista, quello sì. Maestri e professori forgiano gli uomini e le donne del futuro, ma visto il lavoro di merda che la maggioranza di loro fa, bisogna fare qualcosa affinché le mele bacate vengano espulse a calci in culo dagli asili e dalle scuole.

 

In ultimo, per il solo fatto d’avermi risvegliato i brutti ricordi d’infanzia, ringrazio le due _____ dell’asilo nido di Pistoia per avermi rovinato le festività Natalizie.

 

G.E.

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