influenza dei suini: è pandemia

Come prevedibile, l’influenza suina è diventata pandemia ma precisiamo: “Pandemia” significa che il virus è diffuso in tutto il mondo, non che sia grave! Di vitale importanza è sottolineare che il dato di mortalità, almeno in base ai dati attuali, si è attestato attorno allo 0.50% (dato meramente matematico che ho fatto con una calcolatrice ed un’equazione).

(INIZIO “ANGOLO DEL PAVONE”) Come avevo detto sin dal principio i timori iniziali erano del tutto infondati (FINE “ANGOLO DEL PAVONE”)

Comunque sia, finché la mortalità dell’influenza suina resta attorno all’attuale 0.50% (l’aviaria ha un tasso di mortalità del 53% circa) non c’è da preoccuparsi e non è il caso di sottoporre il fisico ad uno stress come il vaccino che già prospettano (a meno che non sia un caso particolare)!

Aspettiamo e vediamo cosa accadrà! Una cosa comunque è da sottolineare.

Ci stavo pensando oggi…direi che il mio è una specie di “pensiero del buongiorno”:

Anni fa la povertà era uguale in tutti i paesi del mondo: un quartiere povero di una città d’occidente e d’Oriente non erano poi dissimili! Sono ora i quartieri poveri di un paese evoluto, simili a quelli di un paese povero o in via di sviluppo?

Lo so, sono criptico ed enigmatico…me ne rendo conto…eppure quel poco di scienza che ho fatto a scuola mi ha insegnato che un dato, si parli di malattie o di spaghetti, deve essere studiato ed analizzato nel suo contesto per poter essere considerato valido e studiare le misure da prendere perché generalizzare è l’errore più grande e controproducente che si possa fare!

Teniamo gli occhi aperti ma soprattutto il cervello aperto…è meglio!

G.E.

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