Basta cazzate!

Non ho avuto molto tempo per scrivere in questo periodo. Tante cose sono accadute e avevo bisogno di tempo per riflettere.

L’ultima notizia è targata 3 febbraio 2009: una ragazzina di 14 anni, a Trento, è stata stuprata da cinque coetanei. Stamattina ho trovato in giro persone che non volevano nemmeno leggere il giornale…comprensibile perché questa è una di quelle notizie che scuote e fa rabbrividire una qualunque persona.

Qui vi do un link dell’articolo

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo440419.shtml

A quanto pare, i giovani frequentavano un liceo di Trento (il “prestigio” dei licei è defunto…) anche se non riesco a scoprire quale. Inoltre, da quanto si evince nell’articolo, i ragazzi avevano premeditato questo atto (ah, per la cronaca, i giovani pare abbiano confessato, quindi non mi sto inventando nulla).

Alcool…droga…violenza sulle donne…ci aggiungo ancora qualche dettaglio e ci creo ancora qualche personaggio per la mia “grande storia”, però mi chiedo che cosa sta aspettando lo stato ad agire! Ormai la misura è colma, già con lo stupro di Guidonia abbiamo avuto la dimostrazione che se i colpevoli fossero dati in mano alla gente, verrebbero fatti a pezzi e questo vale anche per questi ragazzini.

Lo stato siamo noi, e non possiamo più stare con le mani in mano: dobbiamo dare anche noi il nostro contributo allo stato, ognuno come può! Per il momento mi limiterò a dare qualche suggerimento ai nostri politici d’entrambi gli schieramenti (ammesso e non concesso che mi leggano):

·         Alcool e droga sono sempre esistiti ed esisteranno sempre, non si potranno eliminare al massimo si possono limitare ed educare i giovani a non farne uso (reintroducendo, tra l’altro, anche l’educazione civica nelle scuole). Dobbiamo spingere la gente ad usarli esclusivamente in luoghi dove le persone non possono diventare pericolo per gli altri.

·         In caso di reati dovuti a queste sostanze si devono negare (come pare accadrà) gli arresti domiciliari oppure concederli solo sotto pagamento di una cauzione che deve essere molto elevata (ricordiamo che Machiavelli diceva che si rimpiange maggiormente la perdita del capitale che non quella di un parente).

·         Punire i colpevoli di uso e/o spaccio di stupefacenti con multe pecuniarie con almeno 4 zeri da ottenere pignorando qualsiasi bene direttamente intestato all’accusato al momento dell’arresto. Qualora da questi pignoramenti non si raccogliesse una somma sufficiente al pagamento della multa, la parte restante deve essere guadagnata dal colpevole, che verrà incarcerato e lavorerà fino a saldo del debito e delle spese sostenute dallo stato per mantenerlo. Il pignoramento deve aver effetto sui beni precedenti all’arresto e questa “legge” deve valere anche per i minorenni. Le somme ottenute, oltre che ad eventuali vittime, devono essere destinate ad associazioni come AIRC, LILA, associazione vittime della strada ecc…

·         Non è inoltre giusto che un tossicomane o un alcolizzato abbiano il medesimo trattamento di tutte le altre persone. Non è quindi giusto che lo stato garantisca loro cure gratuite tramite la mutua. Ad esempio se uno ha bevuto come una spugna e si becca una cirrosi epatica…se ha i soldi per curarsi bene ma lo stato (e quindi i contribuenti) non scuce un soldo.

·         Per quel che concerne lo stupro può andare molto bene quanto sopra scritto (tra l’altro credo che le leggi non scritte del carcere abbiano qualche pena esemplare per queste persone) ma aggiungerei una pensa ancora più forte, da applicare sempre, anche ai minorenni: la castrazione fisica (come già scrissi per l’omicidio di Pippa Bacca), in modo che sempre si ricordino della grande idiozia che hanno fatto.

Questo è il massimo che mi è venuto in mente finora.

A presto, ciao, G.E.

Un Commento a “Basta cazzate!”

  1. :-)

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