Uomo nell’oscurità

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Ogni tanto mi sento come l’uomo che ho rappresentato in quest’illustrazione: solo, immerso nell’oscurità, che si guarda allo specchio perché nessuno vuole vederlo…

Come ho precedentemente scritto, mi sento solo ogni tanto così, specie quando incontro una persona che ritengo essere quella giusta per me e invece scopro, successivamente, che io non sono adatto, come se bastassero tre o quattro ore o una trombata per capire se la persona che si ha davanti sia quella giusta per passarci la vita o meno.

Forse la verità è che alcune persone cercano la perfezione assoluta, la cosa, guardandola a mente fredda, fa molto ridere, specie quando, a posteriori, ti viene da pensare che chi hai incontrato in realtà fosse un cesso a pile che si dava solo un sacco di arie! A me non piace ambire ad avere accanto un cuore più elevato del mio, le mete irraggiungibili non sono fatte per me (anche se ancora il mio limite in alcuni campi non l’ho ancora testato), però ci sono individui, di ambo i sessi, che, pur non essendo speciali, si mettono in testa di voler lo/la stragifo/a a fianco…per una persona come me, incontrare elementi simili è una vera e propria maledizione…specie quando ci si trova davanti a gentaglia che, se ti innamori, ti fa sentire in colpa…la mia fortuna è però quella d’avere una capacità di recupero veloce e quindi non resto molto in quella condizione, per mia fortuna!

Ma che dire a chi gioca coi sentimenti degli altri? Cosa dire ai cessi che se la tirano? Una sola cosa:

di latrine ne è pieno il mondo, una migliore di voi ce n’è sempre!!!

Ciao a tutti, G.E.

P.S. Odio scannerizzare le immagini, ma avete visto che cesso allucinante che è venuto fuori con questa? Ho fatto qualche correzione per migliorarla, ma i miracoli non mi vengono ancora, vi chiedo scusa!

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