Something wrong
Nel momento in cui vi scrivo queste parole, in televisione, su raidue, c’è scalo 76. parlano del boom dell’uso di cocaina. Era da tempo che curavo questo intervento ma ora, grazie a questa trasmissione, trovo qualche spunto in più per finirlo. Che dire: sono lontani i giorni dei buoni sentimenti, della morale, dei bravi ragazzi. Quand’ero piccolo la televisione era zeppa di telefilm o spot colmi di messaggi: “la droga fa male”, “fumare fa male”, “l’alcool fa male” “aspetta di trovare la persona giusta prima di fare sesso”.
Il troppo stroppia e sortisce l’effetto contrario, lo sappiamo tutti. Ora siamo al punto che qualche giorno fa, una ragazza è morta in un incidente stradale per colpa di un disgraziato che guidava sotto l’effetto di maria e valium; siamo al punto che si parla di pedofilia ma non si dice mai che alcune vittime, in realtà, si offrono in cambio di ricariche telefoniche o soldi; siamo al punto che i ragazzini a dodici anni si sono già ubriacati almeno una volta, iniziano a fumare, a usare tutte le droghe e a fare sesso (a volte anche senza protezioni); siamo al punto in cui, dopo un’iniziale paura dell’AIDS, ora i contagi aumentano nuovamente.
In pratica siamo messi peggio di quando è iniziato l’interesse sociale da parte dei media!
Non che questo interesse fosse negativo, ma l’aver troppo insistito su questi tasti senza offrire qualche esempio di riferimento , ha creato il classico effetto boomerang. Alle persone non puoi dire di non fare una cosa senza spiegargli il perché, in quanto farà esattamente il contrario…e come dargli torto? È come dire ad un bambino che non può giocare col computer perché non può giocare col computer! Sembra una vaccata, ma è vero o no che alcune persone e anche qualche genitore, se gli si chiede il motivo di un divieto, rispondono in maniera simile???
A Scalo 76 parlano solo di cocaina in questo momento, concordo con loro in tutto, specie sul fatto che ai giovani manchino le emozioni, anche per colpa, dico io, di personaggi discutibili…la società mette sul piedistallo persone che, a tutti i costi, esigono di restare sulla cresta dell’onda. Personaggi come Britney Spears e Paris Hilton…artisticamente parlando emozionano come un ferro da stiro, eppure sono lì e da queste persone i giovani traggono ispirazione. Per molti io dovrei tacere solo per il semplice fatto che io, a differenza di questi personaggi, non sono nessuno (al momento, aggiungerei io)! Non serve essere un personaggio famoso per vedere come siano piatti questi personaggi moderni…senza nulla di concreto che lascino alle persone che li seguono. Da questo vuoto non può nascere nulla….un vero peccato, ma è anche vero che i media vogliono questo, i media vogliono personaggi non dotati artisticamente ma con altre doti…parlare di sentimenti è difficile, specie ora che il mondo li vieta perché incapaci di creare denaro: un giornale vende più copie a mettere una foto di Britney Spears che, senza slip sotto la minigonna, mostra la sua Bernarda, tutto il resto non conta nulla! Personaggi simili non sono d’esempio per i giovani…poi dicevano tanto dei metallari e dei dark…hanno fatto più casini i personaggi creati adesso e la loro filosofia negariva che non i gruppi metal tanto per dire le cose come stanno! No, non disquisirò sulle innumerevoli qualità positive della musica metal e della sua indiscussa superiorità rispetto al rap e al pop però posso dire che mi è capitato molto più facilmente di trovare gente profonda tra chi ascolta metal che non tra i fan dei due precedenti generi…ma sorvoliamo, la cosa importante è che i giovani sono persi in mille cazzate e non hanno guide che gli facciamo capire cosa sia la vera vita…probabilmente perché nemmeno gli adulti di oggi sanno cosa sia la vita vera (che senso ha rompersi il culo per portare a casa uno stipendio la cui metà va a finire in un ammasso di mattoni se poi non ti puoi permettere di vivere se non in funzione di un mutuo? Non so se mi spiego…)!
I giovani hanno bisogno di aiuto che parli la loro lingua, che capisca quello che hanno nel loro animo, che aiuti loro ad andare incontro ai veri sentimenti!
Non avevo intenzione di chiudere così questo intervento. So bene che nessuno qui alcune persone arrivano, ma pochissime mi danno retta, eppure lancio comunque l’idea (per giovani e non). Nel mio blogroll c’è il mio indirizzo e-mail. A molte persone manca la possibilità di parlare con qualcuno, anche perché spesso la gente che abbiamo a fianco finge solo d’ascoltarci. Se volete io sono qui, a disposizione Vostra per parlare e per aiutarvi, se volete e se vi fidate di me…
Non abbiate mai paura a chiedere aiuto, anche ad uno sconosciuto.
A presto, G.E.
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