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Non mi capita spesso di trovare bufale provenienti da altre parti del mondo, ma in questo caso ho pensato bene di mettere le mani avanti, perché prima o poi – ne sono convinto – questa notizia falsa arriverà anche in Italia, ripresa da qualche sito satirico o bufalaro italiano.

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La notizia, apparsa nei giorni scorsi su facebook, afferma che Bill Cosby, il noto attore comico americano divenuto famoso in Italia per la serie televisiva “I Robinson” sarebbe stato nominato segretario per i diritti delle donne nientepopodimeno che dal neo eletto presidente Donald Trump.

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Si sono lette alcune reazioni pittoresche sul noto social network, ma è sufficiente dare un’occhiata al disclaimer del sito che ha pubblicato la notizia, waterfordwhispersnews.com, per rendersi conto che si tratta di una notizia satirica.

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Il sito in questione, infatti, crea e pubblica notizie satiriche.

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Il motivo per cui sia stato scelto proprio Cosby è evidente: le sue accuse di molestie nei confronti di alcune donne, accumulate nel corso degli anni.

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Rimane interessante notare, però, che le bufale in tutto il mondo godono di alcune regole tra cui “più la spari grossa più la gente ci cade come pere” e “più tocchi nel vivo la gente con argomenti “delicati”, più la gente si inca**erà a manetta”.

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Che in questo mondo, la sola cosa effettivamente globale sia ormai la bufala? Sarebbe il colmo!

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G.E.
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Come dicevo nei giorni scorsi, il referendum è appena terminato e già circolano un sacco di bufale in merito.

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Secondo alcuni siti, pare che Gigi D’Alessio lascerà il mondo della musica per via dell’esito del Referendum Costituzionale. Molti siti che si propongono di informare, l’hanno condivisa, solo che non si sono resi conto (o hanno fatto finta di non rendersene conto) che la notizia arriva da “liberogiornale” un sito, come riportato anche ieri, che per sua stessa ammissione crea notizie satiriche e frutto della fantasia degli autori.

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Come se non bastasse, consideriamo che il cantautore in questione ha dichiarato di aver contratto qualche debito (almeno così Barbara D’Urso riporta) e che, quindi, dovrà lavorare parecchio per pagarli.

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Ora, a meno che non si sia ammattito negli ultimi mesi, mi spiegate come fa a pagare i debiti se lascia il mondo della musica?

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Non cascate in tutte le cose che leggete dai, siate intelligenti. Lo so che lo siete.

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G.E.

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Personalmente ho trovato il nuovo spot del Panettone Motta intelligente, simpatico e schietto e mi sa tanto che, quest’anno, mi hanno conquistato e ne acquisterò uno.

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Allo stesso modo, però, non devono averla vista i vegani i quali, dopo la messa in onda in tv e la comparsa dello spot del noto panettone su youtube hanno iniziato una vera e propria shitstorm, definendolo offensivo e di cattivo gusto.

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Ora…vediamo di capirci…sì, sta per partire la mia critica!

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A parte il fatto che i vegani, prima di parlare di spot di cattivo gusto, dovrebbero ricordare lo spot “dolcetto o terremoto” di cui parlai anche qualche tempo fa, ma questo spot, almeno per come l’ho interpretato io, non è indirizzato solo ed esclusivamente a loro, ma a tutti gli ortoressici e ai modaioli del cibo che seguono le mode alimentari!

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E, credetemi, non serve essere vegano per avere questo genere di atteggiamento.

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Qualche tempo fa mi ricordo che passai una ricetta ad una persona di mia conoscenza.

Per ogni ingrediente aveva qualcosa di ridire e mi chiedeva se poteva cambiarli.

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Preso da un senso di sconforto risposi “certo”, anche se la risposta corretta sarebbe stata “ma naturalmente sì, puoi farlo, ma a livello organolettico cambi tutto. Se poi ti viene una m***a, non venirti a lamentare con me, perché ti poi son dolori”!

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E non è il solo caso. Tolti i celiaci – che hanno il diritto, visto la loro condizione fisica, di avere alimenti fatti su misura per loro – ci sono persone sane che hanno mangiato onnivoro, uova, farina, zucchero bianco, carne, pesce e via dicendo fino all’altro ieri e che ora stanno lì a dire “questo no”, “quello no”, “quello non fa bene”, “quello è contro la mia etica” o che vanno a ricercare alimenti esotici o sofisticati perché fa figo e fa moda, coprendoli di tante motivazioni salutiste o etiche.

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In quest’ottica questo spot è sincero. Il messaggio è “il panettone si fa così, con questi ingredienti; noi non cambiamo per le mode, se non vi va bene, rivolgetevi altrove”! E, niente. Hanno ragione. Punto! Se a qualcuno non piace, non è problema di altre persone e queste persone non si devono sentire autorizzate ad insultare o attaccare un’azienda.

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Per quel che riguarda la questione shitstorm – che potete leggere nella pagina del video inserito nell’articolo – c’è poco da dire, ma lo dico.

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I vegani, all’interno dei loro messaggi sotto al video parlano di spot poco rispettoso, di salute, di empatia, di cura del pianeta, di etica poi l’empatia, ma:

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- l’amore lo hanno solo per gli animali, per i loro simili hanno solo insulti;

- il rispetto lo pretendono ma non lo danno;

- parlano di salute insultando la dieta onnivora definendone gli alimenti che la compongono come “m***a”, quando è  grazie alla dieta onnivora che siamo arrivati ad una media di vita di 71 anni;

- parlano di etica accusando gli altri di non averne, dimenticando che ognuno ha la sua “scala etica” e avere dei valori diversi non significa non avere etica, ma avere idee diverse;

- parlano di cura del pianeta fatta non mangiando carne e derivati animali magari allevati a pochi chilometri da casa e poi hanno un cellulare o un pc che, tra estrazione delle materie prime, produzione e assemblaggio dei componenti e spedizione, inquinano più della produzione della carne;

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Sinceramente non se ne può più! Mi piacerebbe scrivere “che vivano la loro vita, che facciano vivere agli altri la loro e che non rompano più le scatole”, ma nemmeno Tommaso Moro era arrivato ad un simile favoloso pensiero secoli fa!

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G.E.

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voto-italia

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Col risultato che vedete in questo articolo, possiamo dire chiusa la lotta per il referendum costituzionale!

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La vittoria del NO è secca, netta, incontestabile e anche Matteo Renzi, dimettendosi, ha preso atto di questa sconfitta.

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Volendo riassumere tutto quello che abbiamo vissuto in questo periodo utilizzando una sola parola, userei sicuramente la parola ERRORE e vi spiego il perché usando un semplice elenco numerato:

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1. Errore è stato creare un referendum con un solo quesito. Alcuni elementi di questa riforma erano validi, altri da rifiutare, mettendo tutto insieme non si è fatto altro che favorire l’eliminazione anche di ciò che c’era di buono;

2. Errore è stato far pensare alla gente che questa fosse l’unica riforma possibile. Ce ne sono altre possibili, tante altre. Quel che conta è avere dei politici che vogliano lavorare e che abbiano anche il coraggio di tagliare veramente. Se c’è una cosa non manca in Italia, sono le cose da tagliare a raffica;

3. Errore è stato rendere la riforma poco chiara: tante persone si sono lamentate del fatto che il testo fosse poco comprensibile;

4. Errore è stato far pensare che senza questa riforma si sarebbe scatenato il cataclisma. Oggi le borse sono andate alquanto bene e qualcuno ha già detto che l’Italia va avanti comunque;

5. Errore è pensare che chi ha votato no sia contrario al cambiamento: tutti in Italia vogliamo il cambiamento, ma alcuni hanno una visione diversa da chi ha votato sì. Evidentemente questa riforma è stata mal concepita e chi ha votato no sottolineava questo;

6. Errore è aver votato per “mandare a casa Renzi” oppure “per tenere Renzi”, perché questo ha falsato tutto;

7. Errore è stata la violenza verbale di questa campagna. Mai come in questo periodo ho potuto leggere offese sia a chi sosteneva il sì sia a chi sosteneva il no, come se la propria convinzione fosse più importante di cose come il rispetto. Mi chiedo se un paese in cui la gente si odia in questo modo potrà mai rialzarsi;

8. Errore sostenere che abbia vinto l’ignoranza. Probabilmente, se avesse vinto il sì, avremmo letto commenti entusiasti e positivi. Io penso che una sconfitta (così come una vittoria) non debba essere motivo per etichettare la parte avversa, ma per chiedersi come migliorasi;

9. Errore è stato utilizzare una macchina del fango contro Renzi…ma ormai comprendo che dobbiamo abituarci a questo modo di agire. È così da anni, temo non cambierà mai.

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Ad ogni modo, finalmente è tutto finito! Il referendum è andato e aspetteremo l’esito delle decisioni di Mattarella.

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Se posso sbilanciarmi, non nego che vorrei elezioni ma al contempo le temo.

A parte il fatto che mi terrorizza l’idea di sapere chi schiereranno i vari partiti come candidati premier, ma se da un lato penso che un popolo debba essere sempre ascoltato (quindi se la gente vuole il voto, che voto sia), da un lato temo e non oso immaginare cosa potrebbe accadere per delle elezioni politiche!

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G.E.

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bufala-boldrini-2

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Probabilmente molti di saranno capitati su questa notizia, secondo la quale la Boldrini avrebbe dichiarato di lasciare la politica perché delusa dall’esito del referendum.

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In realtà la notizia è una bufala. A parte che la Boldrini pare non aver rilasciato alcuna dichiarazione in merito all’esito del referendum (almeno non fino ad ora), ma la notizia parte da diversi siti poco attendibili tra cui quello liberogiornale che, per sua stessa ammissione, è un sito satirico.

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Come detto, nessun giornale riporta notizie in merito a dichiarazioni di Laura Boldrini, ma nemmeno la sua pagina facebook ufficiale riporta alcunché, essendo, in questo momento, ferma al 1 dicembre con l’aggiornamento.

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Chi sa: forse lascerà o forse no…ma penso che il problema nel nostro paese sia un altro, non le sue dimissioni o meno!

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G.E.

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carne-bovina-aids

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Alle volte rimango incredulo quando condividete alcune bufale su facebook, ma adesso non sono incredulo…sono proprio inc****o come una iena!

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Allora, la notizia è trita e ritrita ma mi meraviglio di come molte persone ci cadano come pere mature ogni volta che compare su facebook.

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La notizia che vedete nell’immagine pare essere sparita dal sito sul quale l’ho “pizzicata” a seguito di una condivisione compulsiva sul suddetto social network, ma ancora gira su altri siti, quindi prendete nota di qualche fatto.

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Innanzitutto la notizia e il suo titolo riporta un primo errore: al massimo la carne avrebbe potuto essere infettata dal virus dell’HIV non dell’AIDS. L’HIV può causare l’AIDS, senza il primo non esiste il secondo.

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Seconda cosa il virus HIV muore se esposto all’aria in un tempo massimo di 30 minuti, quindi anche se ci fosse della carne infettata, il virus sarebbe morto ancora prima che voi acquistiate il pezzo di bovino!

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Terza cosa: il virus dell’HIV resiste pochissimo tempo a temperatura ambiente (per la precisione 48 ore), figuriamoci a cuocerlo quanti secondi dura!

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La notizia è una bufala, signori: UNA BUFALA. Anche la persona meno istruita di questo mondo ci arriverebbe a questa conclusione, visto il martellamento che ci è stato fatto nei confronti di questa malattia!

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Vediamo di finirla di abboccare a tutti i titoli sensazionalistici che vi capitano a tiro, ok?

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Thanks!

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G.E.
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Ecco: con questo post siamo arrivati alla conclusione dei miei piccoli speciali sul referendum Costituzionale.

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Da stasera cala il silenzio elettorale, quindi non potrò (e non vorrò) più scrivere niente a riguardo di questa chiamata alle urne.

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Avrei voluto scrivere ancora tanti altri argomenti per fare luce sulla marea di informazioni che abbiamo letto in questi giorni, ma questo blog – come altri da me creati – sono gestiti da me unicamente senza l’aiuto di nessuno, quindi non mi è stato realmente possibile affrontare la varietà di tutti gli argomenti trattabili come hanno fatto altri siti con più “mani a loro disposizione”.

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Spero che quanto scritto nei giorni scorsi sia stato da voi letto e vi abbia aiutato. In ultimo vi ricordo che, per questo referendum non è necessario il raggiungimento di un quorum, quindi chi va va, il voto è valido uguale!

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Non nascondo una certa curiosità per il risultato di questo referendum. Ho già deciso che non entrerò in facebook se non per qualche sbirciata ai messaggi perché già so che, a prescindere dall’esito, ci sarà un inferno su quel social per almeno tre giorni!

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Già adesso c’è un oceano di commenti – i più dettati dai messaggi dei sostenitori di ogni schieramento, mai oggettivi a prescindere – figuriamoci poi da domenica cosa accadrà!

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Ad ogni modo, penso di potermi dire soddisfatto per il servizio reso a chi mi ha letto: in un momento in cui molti siti e molte persone hanno filtrato le informazioni in base alle loro convinzioni, sono stato neutrale, educato e riflessivo.

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Non ero obbligato, in fondo un blog è uno spazio personale e avrei potuto dare opinioni personali su questo referendum, ma la neutralità è una cosa importante per argomenti così delicati e penso d’aver preso la decisione giusta.

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Ora, col contributo mio e di tante altre persone, penso che ogni elettore avrà le basi per prendere una decisione giusta e spero che questo avvenga…anche se, per simili argomenti non si può mai parlare di una decisione oggettivamente giusta. Ognuno deciderà in base alle sue motivazioni soggettive.

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Buon voto e a presto con nuovi articoli.

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G.E.

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Non pensavo che fosse necessario sbufalare pure questa, ma poi ho pensato “uhm, lo dico ogni volta, poi ogni volta trovo gente che pcondivide notizie di siti satirici o bufalari, meglio evitare”!

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Ok, signori, la notizia in merito al sequestro del deputato Mario Adinolfi è una bufala enorme, creata ad hoc da Lercio, il noto sito di notizie satiriche. Sicuramente i fatti recenti di Lapo Elkann saranno stati presi come spunto!

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Rimane il dubbio del perché, tra tante “oversize” italiani, abbiano scelto proprio lui.

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Sarà per simpatia o per ideologia politica?

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Non lo sapremo mai e non mi interessa nemmeno scoprirlo, l’importante è notare che questa rimane una notizia satirica e come tale deve essere presa!

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G.E.

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Stupefacenti e transessuali hanno aiutato un’altra volta Lapo Elkann a far parlare di se stesso!

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I fatti sono ormai noti.

Probabilmente tutto sarebbe passato sotto silenzio se non avesse inscenato un finto rapimento (per 10.000 euro poi…va beh, sorvoliamo), ma purtroppo tutti ormai sappiamo l’accaduto.

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Non dirò certo che il suo agire sia giustificabile, ma mi domando e mi domanderò sempre perché le zabette della televisione italiana siano così morbose.

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Finché, infatti, tutto si limitava alla narrazione dei fatti, non c’è niente da dire…ma quando iniziano a parlare delle sue “passioni”, sinceramente mi cascano le braccia (per non dire peggio).

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Il mondo è pieno di personaggi famosi che ne combinano di cotte e di crude. Alcuni sono stati pizzicati con delle prostitute, altri hanno accumulato centinaia di migliaia di euro di debiti, altri ancora si sono sparati in corpo l’impossibile, altri sono stati incarcerati, condannati e via dicendo eppure hanno potuto fare la loro vita normalmente nei loro paesi senza questa “morbosità da  zabette”.

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Noi ancora adesso siamo lì a guardare cosa combina Lapo Elkann!

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Ok, ha fatto una cacchiata a simulare un rapimento con riscatto – e, in onestà, si è pure sottovalutato se per lui la sua vita vale solo 10.000 dollari – e per questo si può moralmente condannare, ma sentire in tv decine di programmi parlare del suo rapporto coi trans è di una tristezza infinita!

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Ci battiamo da anni per il rispetto di quello che uno fa in camera da letto, eppure ogni volta che succedono simili eventi, qualcuno è sempre lì a criticare, indagare, malignare!

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Capisco che alcuni media ci guadagnano con queste cose e che la gente deve pure lavorare anche su queste situazioni personali, ma mi auguro sempre che queste morbosità da zabette finisca prima o poi, perché se non finirà si penserà sempre che un uomo che ama un uomo o che ama un transgender o due donne che si amano siano sempre qualcosa di peccaminoso e non la normalità di un animo sfaccettato come quello umano!

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G.E.

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Non posso certo pubblicare solo chiarimenti in merito a bufale, alle volte capitano di quelle notizie così inverosimili che scatta in automatico la ricerca e, quindi, una doverosa precisazione si rende necessaria.

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Ebbene, se vi siete trovati di fronte alla notizia secondo la quale i vegani e gli animalisti inglesi sono in rivolta per la presenza di grasso animale nelle nuove banconote da 5 sterline, vi confermo che la notizia è vera e che è stata ripresa da diverse testate un po’ ovunque nel mondo.

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Rimane il fatto che la reazione è stata, come sempre, spropositata.
Ho letto di tutto ma realmente non riesco a capacitarmi di tutto questo e trovo tutto molto esasperato!

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Ok, c’è la presenza di sego animale nelle banconote, ma come specificato, si tratta di tracce, quindi non è proprio una tragedia, considerando che la filosofia vegana, almeno secondo wikipedia, prevede l’abolizione dei derivati “nei limiti del possibile” non, quindi, al 100%!

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Ma, in fondo, loro sono così e non ci sarà mai niente da fare! Probabilmente non sanno che anche i fumetti possono contenere tracce di sofferenza animale (i pennelli per la colorazione possono essere, ad esempio, di pelo di martora kolinsky), anche le ruote dei mezzi di trasporto contengono parti animali e tante altre cose li contengono.
Comprendo le loro ragioni, ma fino ad un certo punto: non possono pretendere che tutto giri attorno a loro.

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Una cosa assurda, come assurda è stata la polemica che hanno innescato: se non vogliono usare le banconote, possono sempre usare il bancomat o la carta di credito, no?

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G.E.
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