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Finalmente online il secondo episodio di Saint Seiya Soul of gold, che potrete vedere al seguente link.

Clicca qui per vedere il secondo episodio di Saint Seiya soul of gold

Prima di passare a qualche considerazione in merito, facciamo un breve riassunto.

Mu dell'ariete

Mu dell'ariete

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Terminato il suo scontro, Ioria capisce che anche gli altri gold saint sono giunti ad Asgard ma, a causa della debolezza, il cavaliere sviene, quindi Lyfia decide di recarsi in un villaggio vicino a cercare cibo e acqua.

Anche la ragazza perde conoscenza, ma viene soccorsa da Mur dell’Ariete.

Al suo risveglio, Lyfia chiede a Mur dell’Ariete di recarsi con lei da Ioria, ma il cavaliere rifiuta, in quanto deciso a scoprire il perché della misteriosa sparizione di tutti gli abitanti a causa di Fafner, un God Warrior dedito a fare esperimenti sugli esseri umani.

Nel frattempo, Doko e Aldebaran si incontrano e, parlando attorno alla loro sorte di resuscitati, i due comprendono di essere stati portati lì da qualcuno contro la volontà d’Athena. In seguito, i due incontrano il God Warrior Hercules e Doko spinge Aldebaran a sfidarlo per rifarsi della sconfitta subita contro Mizar.

Fafner: ammazza, quanto sei brutto, figliolo!

Fafner: ammazza, quanto sei brutto, figliolo!

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Quindi, mentre Mu affronta Fafner in uno scontro impari nel quale il cavaliere d’oro viene catturato e utilizzato per alimentare e far crescere l’albero Yggdrasil, Aldebaran è faccia a faccia con Hercules, ma senza alcuna intenzione di combattere, almeno finché qualcuno non gli dirà come mai sono giunti ad Asgard nonostante siano morti negli Inferi.

Mur dell’Ariete scopre che all’interno dell’albero Yggdrasil sta crescendo qualcosa di pericoloso che si nutre della forza vitale della gente. Il cavaliere della prima casa scopre inoltre che, con più l’albero acquista forza e vigore, con più anche i God Warrior aumentano la loro forza. Scoperto tutto questo, Mur attacca Fafner mettendolo in difficoltà, ma solo l’arrivo di Ioria spinge il God Warrior alla ritirata.

Aldebaran, intanto, capisce di dover combattere per porre termine al pericolo per il quale sono stati chiamati e per salvare la gente di Asgard. Il suo attacco mette in fuga Hercules e salva momentaneamente la gente accorsa a vedere lo scontro.

E chi si scompone??

E chi si scompone?? Già che ci sei, mi dai pure una grattatina alla schiena?

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Così mentre i due gruppi di gold saint decidono di recarsi presso l’albero Yggdrasil, anche Milo arriva ad Asgard, scoprendo che i suoi amici cavalieri sono presenti nella regione.

Parla oppure ti farò molto, molto male!

Parla oppure ti farò molto, molto male!

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Allora…a parte che tra Lyfia e Ioria dovrebbero piantarla di mangiare aglio, così la pressione non gli cade a terra e non svengono, devo riconoscere che la serie, per quanto stia prendendo una sua forma, è alquanto lenta. Come in saint Seiya Omega, i cavalieri parlano troppo e combattono poco. Le battaglia, infatti, sono più che altro frettolose e abbozzate, quindi è difficile, al momento, trovare all’interno degli episodi, dei momenti salienti degni di nota.

Le fan della coppia Yaoi saranno in lacrime. La loro coppia si picchia

Le fan della coppia Yaoi saranno in lacrime. La loro coppia si picchia

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Intanto, penso che qualcuno griderà dal dolore, nel mondo del fandom Yaoi! Dopo tante storie ricamate su questa inesistente coppia, Milo e Camus pare se le daranno di santa ragione nel prossimo episodio. Resta da capire se Camus (che qui potete vedere nella versione “Raperonzolo-capelli-ovunque) è proprio marcio dentro di suo oppure ha perso la memoria, come già Hyoga ai tempi del secondo film.

Camus nella sua versione Raperonzolo: Capelli, capelli ovunque!

Camus nella sua versione Raperonzolo: Capelli, capelli ovunque!

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Ma altri piccoli dettagli si sono notati in questo episodio, tra cui un nuovo Athena Exclamation il quale, in base alle immagini, pare verrà eseguito da Saga, Doko e Mur. Sì, insomma…per la serie “Ancora? Ma non era un colpo proibito?”, ormai lo si usa in tutte le serie in produzione, senza troppi problemi, ma con somma prevedibilità. Probabilmente è priobito NON usarlo! Non trovo altre spiegazioni logiche.

Athena Exclamation: Il colpo proibito...da non usare!

Athena Exclamation: ma non era proibito? Ormai lo usano tutti!

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Purtroppo, possiamo annoverare il primo errore di questa serie: come piffero fa un cavaliere del nord a chiamarsi Hercules se questo è un nome di un eroe greco? Questa scelta, oltre che essere del tutto inadeguata, l’ho trovata pure banale, ma va beh, hanno recuperato con Fafner, il nome del famoso drago accoppato da Siegfried nella Saga dei Nibelunghi, quindi possiamo chiudere un’occhio.

Ma la cosa più brutta di questo episodio è senz’altro Doko della bilancia. Non so a voi che impressione abbia suscitato, ma in questa serie pare proprio un minchione di proporzioni bibliche! Sì, insomma, l’anello mancante tra la scimmia e il babbuino guardando la sua stupidità. Pare che 200 e più anni di vita non gli abbiano regalato saggezza ma una grande imbecillità! Mi ha un tantino deluso.

Per avere 243 anni, Doko appare alquanto minkione in Soul of Gold

Per avere 243 anni, Doko appare alquanto minkione in Soul of Gold

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Insomma, un secondo episodio che si fa guardare, e che brilla per degli sfondi perfettamente caratterizzati, anche se il resto suscita non poche perplessità.

Vediamo tra due settimane che cosa accadrà e…fan della coppia MiloXCamus, preparate i fazzolettini: ne avrete bisogno.

G.E.

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Il rapporto tra dieta vegana e la salute è vero?

Il rapporto tra dieta vegana e la salute è vero? ————————-

La questione della dieta vegana è diventata non più una moda, non più una questione di filosofia o stile di vita…accidenti: è diventata una vera e propria guerra!

Ormai nei social network pullulano guerre quotidiane tra vegani e onnivori e le due fazioni non fanno a meno di sputarsi addosso veleno anche se, bisogna ammetterlo, i primi sono più veementi in materia.

A questo punto ho deciso di fare un lungo viaggio nel veganesimo, per capire che cosa c’è di vero e di falso in questo stile di vita e, soprattutto, cosa spinga a compiere una vera e propria politica della persecuzione nei confronti degli onnivori, spesso arrivando anche ad atti vandalici, come documentato in alcune immagini che circolano in rete.

Sarà un viaggio, come ripeto, lungo e che non mancherà di scatenare, in alcune persone, motti di critica o esplosioni di rabbia, ma sono già pronto alle possibili critiche.

Il viaggio che ho deciso di intraprendere analizzerà la “questione vegana” sia dal punto di vista scientifico che da quello filosofico, non lascerà niente al caso. Alcune volte le spiegazioni saranno brevi, altre volte più dettagliate; altre volte sarà lasciato ampio spazio alla scienza, alcune altre sarà la filosofia a farla da padrone e altre volte ancora le due andranno a braccetto per la scoperta di una verità che metta in luce le verità del veganesimo e ne metta, di rimando, alla berlina le falsità.

Partiamo dalla prima tappa di questa ricerca. La dieta vegana è garanzia la salute?

Il primo punto dal quale parto è proprio questo: la dieta vegana è garanzia di salute?

Molti diranno “sì perché si riduce l’ingestione di grassi animali che provocano infarti, ictus e altre malattie”.

Nella realtà dei fatti, non mi sentirei d’essere così sicuro di questa affermazione.

Nella carne sono presenti alcuni elementi, come la vitamina b12, non sono reperibili nei vegetali.

L’olio ha più calorie dei grassi animali (leggete burro), quindi aumentano i rischi di obesità se usati con eccesso solo perché “sono vegetali”.

Nella carne è più facile di quel che si pensi eliminare i grassi, sia togliendoli manualmente che utilizzando un metodo più salubre di cottura come il vapore o la bollitura.

Sì, ok, i grassi, ma dei fitofarmaci che vengono utilizzati sulle piante e che entrano all’interno della stessa? Ne vogliamo parlare? Si fa tanto parlare degli antibiotici sugli animali, ma anche i vegetali in quanto a porcate non scherzano, senza contare che, per spargere queste sostanze sulle piante, vengono utilizzati metodi a spruzzo che diffondono quelle porcate nell’aria! Un doppio male, quindi: presente sia sulle piante che nell’aria grazie alle tecniche di coltivazione.

Eh, ma c’è il bio! Non pensiamo che il bio sia poi così tanto “bio”. Vero che non usano sostanze chimiche per il trattamento delle piante, ma l’inquinamento dell’aria è sempre presente e, con la pioggia, puoi essere bio quanto vuoi, ma le sostanze inquinanti presenti nell’aria ritornano a terra (mai sentito parlare delle “piogge acide”?)

La dieta vegana è, quindi, sana? Sulla base di quanto detto sopra, la vedo come una teoria campata in aria. Qualcuno dirà “ma per i nutrienti non presenti nei vegetali, ci sono sempre gli integratori”. Vero, peccato che l’utilizzo prolungato di integratori danneggi il fegato e questo è un problema non da poco. Per la cura di alcune patologie, infatti, un fegato sano e funzionante è indispensabile.

Inoltre, parliamoci chiaro: non sarà solo un regime alimentare a garantire ad una persona la salute. Ammalarsi dipende anche da fattori come quello ambientale, quello genetico, l’esposizione a fattori di rischio ecc… La salute passa, in pratica, da diverse scelte, come il non fumare, fare movimento, evitare i fattori di rischio, avere una certa “fortuna genetica” e avere…una coscienza pulita e questa non la si può avere maltrattando chi la vede in modo diverso da te e rompendo loro le scatole a ripetizione, riversando su questi individui parole d’odio e auguri di morte e tumori.

Vero è che, comunque, una dieta sana deve avere un apporto di vegetali quotidiano di almeno 500 grammi al giorno e deve basarsi sul concetto “di tutto un po’”, evitando ogni tipo di eccesso alimentare, ma il resto mi pare solo un insieme di faziosità!

Purtroppo questa affermazione non ha trovato in me riscontri oggettivi degni di prendere la dieta vegana in considerazione.

Chi lo sa se le prossime affermazioni avranno diversa sorte.

G.E.

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Finalmente il gran giorno è arrivato e, dopo Saint Seiya Omega, mi ritrovo qui a recensire sul mio blog anche saint Seiya Soul of gold!

Potrete guardare il primo episodio cliccando qui

I cavalieri d’oro si sono sacrificati di fronte al muro del Pianto per permettere ai cavalieri di bronzo di poter raggiungere Athena e, quindi, di salvarla.

Per un motivo inspiegabile, tuttavia, Ioria del leone si risveglia ad Asgard, dove viene imprigionato privo di sensi.

Al suo risveglio, il cavaliere trova nella sua stessa cella Lyfia, ma l’uomo presta poca attenzione alla ragazza, in quanto ancora non riesce a spiegarsi come mai, nonostante il suo destino di fronte al muro del Pianto, sia ancora vivo.

Ioria scopre che la Greatest Eclipse è ancora in corso e capisce che deve recarsi al Santuario, ma Lyfia cerca di dissuaderlo per la salvezza di Asgard, ormai in mano di Andreas Lise, il nuovo celebrante di Odino al posto di Hilda. Costui, approfittando di una malattia improvvisa di Hilda, riportò l’albero proibito, l’Yggdrasil, ad Asgard convincendo il popolo che quell’albero avrebbe liberato la città dalla morsa perenne della neve.

Nonostante il racconto della ragazza, tuttavia, Ioria riprende il suo cammino verso il Santuario, ma un cosmo intenso lo distrae dai pensieri in cui il leone d’oro è immerso.

Frodi, god warrior in Saint Seiya soul of Gold

Frodi, god warrior in Saint Seiya soul of Gold

È il cosmo di Frodi, uno de God Warrior di Andreas, intenzionato a catturare Lyfia.

Richiamato da quella forza, e compreso il pericolo per la ragazza, Ioria decide di tornare sui suoi passi e salvare Lyfia, affrontando Frodi e le sue guardie.

Durante la battaglia tuttavia, il cavaliere del leone si trova in difficoltà a causa della grande forza dell’avversario e della sua spada, la Sieg Schwert, in grado di poter colpire l’avversario anche a lunga distanza.

Durante la battaglia, tuttavia, Frodi scopre la realtà sulla nuova vita di Ioria: le leggende di Asgard narrano, infatti, degli Einherjar, guerrieri morti sul cuo corpo appaiono dei segni del tutto simili a quelli che appaiono anche sul corpo di Ioria.

Questa scoperta, tuttavia, non scoraggia il cavaliere d’oro che, ricordando le parole del fratello Aiolos, riesce a bruciare il suo cosmo e a far evolvere la sua cloth. Con i poteri della sua nuova armatura, Ioria attacca Frodi e lo sconfigge, senza tuttavia privarlo della vita. Il god Warrior, in quel momento, scopre che Lyfia nasconde un temibile segreto e decide di ritirarsi.

Intanto anche Mu dell’Ariete arriva ad Asgard.

Non riesco ancora a capire bene se questo primo episodio mi è piaciuto o meno.

Sicuramente il tratto di Saint Seiya Soul of Gold è molto ben curato – differente da quello di Saint Seiya Omega e più vicino alla serie classica – sebbene Ioria subisca un aumento della massa muscolare quando indossa l’armatura e le cloth dei god warrior siano simili a quelle della seconda serie di Omega, ma quest’ultimo è un parere personale sul quale non mi offendo se qualcuno dissente.

Ma tralasciando il tratto, ci sono alcune cose nella storia che hanno subito attirato la mia attenzione e che avrei evitato.

Ad esempio, non avrei ambientato la serie durante la parte finale della Saga di Hades, perché questo vorrebbe dire che, a breve, cinque gold saint – Shaka, Ioria, Aiolos, Camus e Doko – potrebbero trovarsi senza armatura, inviata da Poseidon nell’Elisio per aiutare i cavalieri di bronzo, per poi essere annientate.

Un’altra cosa che mi perplime sono questi nuovi god warrior di Soul of gold. Sette come quelli capitanati da Orion / Siegfried. Ma questi nuovi sono pari a loro (allora dovevano essere quattordici e non sette) oppure superiori? Oppure ancora una casta del tutto diversa?

In ultimo, spero venga anche chiarita la leggenda dei guerrieri morti! Ok, grazie ad essa sappiamo che, a conti fatti, i gold saint sono tecnicamente morti viventi, però che c’azzecca una leggenda nordica con dei cavalieri greci?

Ioria del leone in Saint Seiya Soul of Gold

Ioria del leone in Saint Seiya Soul of Gold

Ad ogni modo, ho tutte le intenzioni di scoprire questa serie episodio dopo espisodio, e, alla fine, potrò dire se mi è piaciuta o meno. Per il momento si fa guardare e questo è un buon punto di partenza.

Vi rammento che Saint Seiya Soul of Gold viene trasmesso ogni 15 giorni, quindi il prossimo episodio sarà disponibile tra il 24 e il 25 aprile.

Al prossimo episodio.

G.E.

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Ieri è stato pubblicato il secondo trailer di Saint Seiya Soul of Gold e, finalmente – con una certa delusione direi – si è scoperto il design definitivo di questo nuovo spin off.

Guardiamolo assieme, commentiamolo.

clicca qui per vedere il video

La prima cosa che mi viene in mente è “ma perché la Toei ha preso in giro tutti quanti?”

Insomma, un paio di mesi fa ci è stato presentato un primo trailer che pareva realmente fantastico come stile e tutti abbiamo fantasticato su questa nuova serie, su un nuovo temibile nemico…e poi?

E poi tutti i nostri sogni sono crollati.

I gold saint sono stati caratterizzati malissimo, con uno stile che li ha resi a tratti troppo femminili.

saga-soul-of-gold

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Il deludente Saga in Soul of gold

Il deludente Saga in Soul of gold

Ma insomma…guardiamo Saga. Era davvero ben caratterizzato nel primo trailer…e ora? Un donnino con due spazzolini da denti al posto delle sopracciglia!

Ioria nella serie degli anni ottanta!

Ioria nella serie degli anni ottanta!

Il nuovo design di Ioria: la radiografia della versione anni ottanta?

Il nuovo design di Ioria: la radiografia della versione anni ottanta?

E Ioria?

Da un sex symbol muscoloso è diventato un ragazzino pelle e ossa con una faccia antipatica da schiaffi.

Certo i fondali sono magnifici, ma il resto del design lascia a dir poco perplessi.

E poi…con tutte le idee che c’erano da usare, tornare ad Asgard? Ma quanta fantasia!

Viene da pensare che l’uso dei gold e di Asgard sia un escamotage per cercare di unire ciò che più è piaciuto alla maggioranza dei fan della serie, però la delusione rimane parecchio. Magari, poi, la trama sarà fantasmagorica, ma al momento ho un certo amaro in bocca.

Ad ogni modo, manca meno di un mese all’inizio di questa serie, quindi a breve sarà possibile per tutti noi scoprire questa nuova chicca! Non possiamo fare altro che incrociare le dita sperando che il clima generale della serie ci faccia dimenticare questo ennesimo strafalcione nel design (e, per dirla tutta, no: il design di questa serie non è meglio di quello di Omega).

G.E.

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Il cavaliere d'oro dell'Ofiuco in saint Seiya Next Dimension

Il cavaliere d'oro dell'Ofiuco in saint Seiya Next Dimension

Come molti di voi sapranno, qualche mese fa Masami Kurumada ha palesato l’esistenza, attraverso Saint Seiya – Next Dimension, in un tredicesimo cavaliere d’oro, l’Ofiuco.

Le immagini sono circolate e da molte parti è aumentato l’entusiasmo per questa introduzione, ma nessuno, almeno finora, ha notato l’insidia e l’autogoal che Kurumada si è fatto.

Masami Kurumada ha, infatti, la strana abitudine di accontentare i fan e seguire le mode, senza curarsi se queste possano causare problemi di sorta.

Come già detto nel blog, il segno dell’Ofiuco è di recente invenzione: una bella mattina, infatti, qualche astronomo bontempone, invece che scoprire cose importanti per la nostra vita, si è messo in testa di negare l’astrologia, e hanno rotto le scatole introducendo questa nuova costellazione ma, mentre in occidente nessuno se la fila, in Giappone ha avuto un enorme successo.

Cosa succede, però, con questo gold nuovo di moda? Ebbene, l’introduzione di questo segno ha spostato tutti i periodi di presenza delle costellazioni, trasformandoli come vedete nell’immagine sottostante.

periodi tredici segni zodiacali

periodi tredici segni zodiacali

Io mi sono divertito a fare un paio di ricerche, ed ecco ciò che segue.

Introducendo il cavaliere dell’Ofiuco in Saint Seiya la serie classica ed episodio G vacillano fino ad uscire dalla continuity di Next Dimension oppure negando loro quest’ultimo, non si capisce bene.

Secondo la serie classica, infatti, i cavalieri d’oro hanno in dono l’armatura che appartiene al loro segno zodiacale, ma grazie a Next Dimension, ora le cloth della serie classica sono così ripartite (tra parentesi noterete la data di nascita dei cavalieri d’oro, in modo da poter confrontare – fonte wikipedia):

Ariete: Aldebaran del Toro (8 maggio)

Toro: Saga dei Gemelli (30 maggio)

Gemelli: Deathmask del Cancro (24 giugno)

Cancro: armatura vacante

Leone: Ioria del Leone (16 agosto)

Vergine: Shaka della Vergine (19 settembre) e Doko della Bilancia (20 ottobre)

Bilancia: Milo dello Scorpione (8 novembre)

Scorpione: Micene di Sagitter (27 novembre)

Ofiuco: armatura vacante

Sagittario: Shura di Capricorn (12 gennaio)

Capricorno: Camus di Acquarius (7 febbraio)

Acquario: Aphrodite dei Pesci (10 marzo)

Pesci: Mur dell’ariete (27 marzo)

E non è tutto. In Saint Seiya Episode G Assassins, vengono mostrati i cavalieri d’oro del futuro, che altro non sono che i cavalieri di bronzo, ma non è possibile grazie all’Ofiuco perché:

Seiya di Pegaso diverrebbe gold Saint dell’Ofiuco (1° dicembre) non del Sagittario

Shun di Andromeda non diverrebbe gold Saint della Vergine – come mostrato in Episode G – ma del Leone (9 settembre) assieme al fratello Ikki della Fenice (15 agosto)

Sirio del Dragone diverrebbe gold Saint della Vergine (4 ottobre) e non della bilancia

Crystal il cigno (Hyoga) diverrebbe gold del Capricorno (23 gennaio) e non dell’acquario

Un errore, forse una svista, o forse una volontà di strizzare troppo l’occhio ai fan, ha creato un caos non da poco in Saint Seiya.

Shaka della vergine, ad esempio, non esisterebbe, in quanto Doko ne possiede l’armatura da 261 anni, Seiya non avrebbe mai potuto salvare Athena in nessuna occasione usando la cloth del Sagittario, in quanto non può portarla non essendo del suo segno. La stessa scalata alle dodici case avrebbe dovuto svolgersi diversamente, poiché alcune di esse, grazie all’Ofiuco, sarebbero vuote o presiedute da altri cavalieri e, sicuramente, essendo Saga il cavaliere del toro, non sarebbe stato in grado di tessere un inganno così raffinato nella prima serie del manga, privato come sarebbe stato della sua doppia personalità!

E molto, molto, molto altro…ma talmente tanto altro da non riuscire a crederci!

Cosa dire? A forza di accontentare i fan della serie, si è finito per distruggerla.

Esiste ancora, tuttavia, una possibilità che Kurumada ancora non ha del tutto ufficializzato: decretare l’esistenza di un “Saint Seiya Multiverse” in cui tutto può coesistere tranquillamente e in cui non esiste una vera e propria continuity, come molto fandom tenta a tutti i costi imporre.

Fino a che Kurumada non chiarirà la questione dell’Ofiuco, tutta la serie è in un limbo dal quale non può uscire facilmente e il lettore è in confusione: la coesistenza dell’Ofiuco con gli altri gold Saints, infatti, è impossibile. O esiste uno o esistono gli altri poiché si annullano a vicenda.

Come risolverà tutto Kurumada?

G.E.

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Oggi, si sa, è la giornata della donna, un giorno molto importante sul quale, però, c’è ancora molta ignoranza sia sull’origine che sul significato che esso deve trasmettere.

Si pensa, infatti, che questo giorno sia nato per celebrare una strage di donne avvenuta nell’incendio della fabbrica Triangle. In realtà, questa è una bugia di proporzioni di bibliche: la festa della donna è di origine ben diversa, nata in seno al socialismo sovietico il cui apice è, appunto, nel giorno 8 marzo 1917, in cui le donne russe festeggiarono, con una manifestazione a San Pietroburgo, la fine della 1° guerra mondiale.

Questo fatto, come la smentita della motivazione falsa, viene comunque taciuto, forse per creare un’immagine poetica, per quanto ignorante, della vicenda? Non si può sapere, resta il fatto che oggi è il giorno delle donne, ma non di tutte. Ci sono donne che, col loro agire, venificano  i traguardi raggiunti finora: LE DONNE CHE ODIANO LE DONNE!

Ce ne sono tante, molte più di quante si possa immaginare.

Una donna che odia le donne è la donna arrogante che usa il fatto di essere donna per spianarsi la strada nella vita.

Una donna che odia le donne è la donna che usa la sua vagina per ottenere quello che vuole.

Una donna che odia le donne è quella che si fa maltrattare dal marito, dal fidanzato o dal compagno.

Una donna che odia le donne è una donna che si crede superiore all’uomo, perché la sua ignoranza non le fa capire che ne è pari e non superiore.

Una donna che odia le donne è la donna che acquisisce una posizione importante nella società e la usa per fare i suoi comodi senza paura di essere punita perché…oh…è una donna.

Una donna che odia le donne è la donna che crede che senza donne non ci sarebbe la vita, perché non riflette sul fatto che per far nascere una nuova vita è necessario sia il seme maschile che l’uovo femminile.

A queste donne non hanno il diritto di festeggiare in questa giornata, perché sono coloro che fanno più male alle altre donne di migliaia di uomini e non ho problemi a dirlo, senza paura di essere additato in maniera negativa, perché quello che dico è la verità.

Auguri, quindi, alle tutte le altre donne. Alle donne che odiano le donne non auguro niente, poiché nulla meritano.

G.E.

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