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Tutti tremano nel sentire il nome di Saga..eh eh eh

Tutti tremano nel sentire il nome di Saga..eh eh eh

L’attesa per il quarto episodio di Saint Seiya Soul of gold è finalmente giunta e, ora, possiamo guardarlo e commentarlo assieme.

Come sempre, potrete guardare l’episodio cliccando qui

Facciamo un riassunto assai breve della situazione.

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(una delle canzoni che più preferisco dei Within Temptation, che mi ispira molto)

I’m dying to catch my breath
Oh why don’t I ever learn? Prosegui la lettura »

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Un errore inesistente

Un errore inesistente

Appena vista l’immagine, che riporto, di Renzi che, alla lavagna, scrive “cultura umanista”, con annesso titolo dell’errore di quest’ultimo a scrivere, stavo diventando matto, perché non riuscivo a capire dove fosse l’errore.

Ho quindi iniziato alcune ricerche per vedere se fossi scemo io oppure un’altra cosa, che spiegherò poi. Ecco i miei risultati:

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Camus affronta Milo!

Camus affronta Milo!

Finalmente online il nuovo episodio di Saint Seiya Soul of gold.

Potrete vedere l’episodio, sottotitolato in italiano, cliccando qui

Milo arriva ad Asgard ed incontra Camus, il quale dichiara d’aver tradito Athena e attacca l’amico di un tempo, precipitandolo in una scarpata.

Intanto Ioria e Mu si dividono sulla strada per Asgard, al fine di poter raccogliere maggiori informazioni su quanto sta accadendo e arrivare il prima possibile all’Yggdrasil.

Mentre, ad Asgard Aphrodite e Deathmask si incontrano nuovamente, Milo riprende i sensi e incontra Shaka della vergine, anch’egli – come il cavaliere del cancro e dei pesci – non intenzionato a combattere.

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Riporto qui questa poesia, che è una delle mie preferite di Edgar Lee Masters, non solo perché De André ne fece un brano magnifico all’interno del disco “non al denaro, non all’amore né al cielo”, ma anche per il significato leggermente Gotico e inesorabile che questa canzone porta al suo interno.

Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley,
Il debole di volontà, il forte di braccio, il buffone, l’ubriacone, l’attaccabrighe?
Tutti, tutti dormono sulla collina. Prosegui la lettura »

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Finalmente online il secondo episodio di Saint Seiya Soul of gold, che potrete vedere al seguente link.

Clicca qui per vedere il secondo episodio di Saint Seiya soul of gold

Prima di passare a qualche considerazione in merito, facciamo un breve riassunto.

Mu dell'ariete

Mu dell'ariete

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Terminato il suo scontro, Ioria capisce che anche gli altri gold saint sono giunti ad Asgard ma, a causa della debolezza, il cavaliere sviene, quindi Lyfia decide di recarsi in un villaggio vicino a cercare cibo e acqua.

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Il rapporto tra dieta vegana e la salute è vero?

Il rapporto tra dieta vegana e la salute è vero? ————————-

La questione della dieta vegana è diventata non più una moda, non più una questione di filosofia o stile di vita…accidenti: è diventata una vera e propria guerra!

Ormai nei social network pullulano guerre quotidiane tra vegani e onnivori e le due fazioni non fanno a meno di sputarsi addosso veleno anche se, bisogna ammetterlo, i primi sono più veementi in materia.

A questo punto ho deciso di fare un lungo viaggio nel veganesimo, per capire che cosa c’è di vero e di falso in questo stile di vita e, soprattutto, cosa spinga a compiere una vera e propria politica della persecuzione nei confronti degli onnivori, spesso arrivando anche ad atti vandalici, come documentato in alcune immagini che circolano in rete.

Sarà un viaggio, come ripeto, lungo e che non mancherà di scatenare, in alcune persone, motti di critica o esplosioni di rabbia, ma sono già pronto alle possibili critiche.

Il viaggio che ho deciso di intraprendere analizzerà la “questione vegana” sia dal punto di vista scientifico che da quello filosofico, non lascerà niente al caso. Alcune volte le spiegazioni saranno brevi, altre volte più dettagliate; altre volte sarà lasciato ampio spazio alla scienza, alcune altre sarà la filosofia a farla da padrone e altre volte ancora le due andranno a braccetto per la scoperta di una verità che metta in luce le verità del veganesimo e ne metta, di rimando, alla berlina le falsità.

Partiamo dalla prima tappa di questa ricerca. La dieta vegana è garanzia la salute?

Il primo punto dal quale parto è proprio questo: la dieta vegana è garanzia di salute?

Molti diranno “sì perché si riduce l’ingestione di grassi animali che provocano infarti, ictus e altre malattie”.

Nella realtà dei fatti, non mi sentirei d’essere così sicuro di questa affermazione.

Nella carne sono presenti alcuni elementi, come la vitamina b12, non sono reperibili nei vegetali.

L’olio ha più calorie dei grassi animali (leggete burro), quindi aumentano i rischi di obesità se usati con eccesso solo perché “sono vegetali”.

Nella carne è più facile di quel che si pensi eliminare i grassi, sia togliendoli manualmente che utilizzando un metodo più salubre di cottura come il vapore o la bollitura.

Sì, ok, i grassi, ma dei fitofarmaci che vengono utilizzati sulle piante e che entrano all’interno della stessa? Ne vogliamo parlare? Si fa tanto parlare degli antibiotici sugli animali, ma anche i vegetali in quanto a porcate non scherzano, senza contare che, per spargere queste sostanze sulle piante, vengono utilizzati metodi a spruzzo che diffondono quelle porcate nell’aria! Un doppio male, quindi: presente sia sulle piante che nell’aria grazie alle tecniche di coltivazione.

Eh, ma c’è il bio! Non pensiamo che il bio sia poi così tanto “bio”. Vero che non usano sostanze chimiche per il trattamento delle piante, ma l’inquinamento dell’aria è sempre presente e, con la pioggia, puoi essere bio quanto vuoi, ma le sostanze inquinanti presenti nell’aria ritornano a terra (mai sentito parlare delle “piogge acide”?)

La dieta vegana è, quindi, sana? Sulla base di quanto detto sopra, la vedo come una teoria campata in aria. Qualcuno dirà “ma per i nutrienti non presenti nei vegetali, ci sono sempre gli integratori”. Vero, peccato che l’utilizzo prolungato di integratori danneggi il fegato e questo è un problema non da poco. Per la cura di alcune patologie, infatti, un fegato sano e funzionante è indispensabile.

Inoltre, parliamoci chiaro: non sarà solo un regime alimentare a garantire ad una persona la salute. Ammalarsi dipende anche da fattori come quello ambientale, quello genetico, l’esposizione a fattori di rischio ecc… La salute passa, in pratica, da diverse scelte, come il non fumare, fare movimento, evitare i fattori di rischio, avere una certa “fortuna genetica” e avere…una coscienza pulita e questa non la si può avere maltrattando chi la vede in modo diverso da te e rompendo loro le scatole a ripetizione, riversando su questi individui parole d’odio e auguri di morte e tumori.

Vero è che, comunque, una dieta sana deve avere un apporto di vegetali quotidiano di almeno 500 grammi al giorno e deve basarsi sul concetto “di tutto un po’”, evitando ogni tipo di eccesso alimentare, ma il resto mi pare solo un insieme di faziosità!

Purtroppo questa affermazione non ha trovato in me riscontri oggettivi degni di prendere la dieta vegana in considerazione.

Chi lo sa se le prossime affermazioni avranno diversa sorte.

G.E.

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Finalmente il gran giorno è arrivato e, dopo Saint Seiya Omega, mi ritrovo qui a recensire sul mio blog anche saint Seiya Soul of gold!

Potrete guardare il primo episodio cliccando qui

I cavalieri d’oro si sono sacrificati di fronte al muro del Pianto per permettere ai cavalieri di bronzo di poter raggiungere Athena e, quindi, di salvarla.

Per un motivo inspiegabile, tuttavia, Ioria del leone si risveglia ad Asgard, dove viene imprigionato privo di sensi.

Al suo risveglio, il cavaliere trova nella sua stessa cella Lyfia, ma l’uomo presta poca attenzione alla ragazza, in quanto ancora non riesce a spiegarsi come mai, nonostante il suo destino di fronte al muro del Pianto, sia ancora vivo.

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Ieri è stato pubblicato il secondo trailer di Saint Seiya Soul of Gold e, finalmente – con una certa delusione direi – si è scoperto il design definitivo di questo nuovo spin off.

Guardiamolo assieme, commentiamolo.

clicca qui per vedere il video

La prima cosa che mi viene in mente è “ma perché la Toei ha preso in giro tutti quanti?”

Insomma, un paio di mesi fa ci è stato presentato un primo trailer che pareva realmente fantastico come stile e tutti abbiamo fantasticato su questa nuova serie, su un nuovo temibile nemico…e poi?

E poi tutti i nostri sogni sono crollati.

I gold saint sono stati caratterizzati malissimo, con uno stile che li ha resi a tratti troppo femminili.

saga-soul-of-gold

saga-soul-of-gold

Il deludente Saga in Soul of gold

Il deludente Saga in Soul of gold

Ma insomma…guardiamo Saga. Era davvero ben caratterizzato nel primo trailer…e ora? Un donnino con due spazzolini da denti al posto delle sopracciglia!

Ioria nella serie degli anni ottanta!

Ioria nella serie degli anni ottanta!

Il nuovo design di Ioria: la radiografia della versione anni ottanta?

Il nuovo design di Ioria: la radiografia della versione anni ottanta?

E Ioria?

Da un sex symbol muscoloso è diventato un ragazzino pelle e ossa con una faccia antipatica da schiaffi.

Certo i fondali sono magnifici, ma il resto del design lascia a dir poco perplessi.

E poi…con tutte le idee che c’erano da usare, tornare ad Asgard? Ma quanta fantasia!

Viene da pensare che l’uso dei gold e di Asgard sia un escamotage per cercare di unire ciò che più è piaciuto alla maggioranza dei fan della serie, però la delusione rimane parecchio. Magari, poi, la trama sarà fantasmagorica, ma al momento ho un certo amaro in bocca.

Ad ogni modo, manca meno di un mese all’inizio di questa serie, quindi a breve sarà possibile per tutti noi scoprire questa nuova chicca! Non possiamo fare altro che incrociare le dita sperando che il clima generale della serie ci faccia dimenticare questo ennesimo strafalcione nel design (e, per dirla tutta, no: il design di questa serie non è meglio di quello di Omega).

G.E.

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Il cavaliere d'oro dell'Ofiuco in saint Seiya Next Dimension

Il cavaliere d'oro dell'Ofiuco in saint Seiya Next Dimension

Come molti di voi sapranno, qualche mese fa Masami Kurumada ha palesato l’esistenza, attraverso Saint Seiya – Next Dimension, in un tredicesimo cavaliere d’oro, l’Ofiuco.

Le immagini sono circolate e da molte parti è aumentato l’entusiasmo per questa introduzione, ma nessuno, almeno finora, ha notato l’insidia e l’autogoal che Kurumada si è fatto.

Masami Kurumada ha, infatti, la strana abitudine di accontentare i fan e seguire le mode, senza curarsi se queste possano causare problemi di sorta.

Come già detto nel blog, il segno dell’Ofiuco è di recente invenzione: una bella mattina, infatti, qualche astronomo bontempone, invece che scoprire cose importanti per la nostra vita, si è messo in testa di negare l’astrologia, e hanno rotto le scatole introducendo questa nuova costellazione ma, mentre in occidente nessuno se la fila, in Giappone ha avuto un enorme successo.

Cosa succede, però, con questo gold nuovo di moda? Ebbene, l’introduzione di questo segno ha spostato tutti i periodi di presenza delle costellazioni, trasformandoli come vedete nell’immagine sottostante.

periodi tredici segni zodiacali

periodi tredici segni zodiacali

Io mi sono divertito a fare un paio di ricerche, ed ecco ciò che segue.

Introducendo il cavaliere dell’Ofiuco in Saint Seiya la serie classica ed episodio G vacillano fino ad uscire dalla continuity di Next Dimension oppure negando loro quest’ultimo, non si capisce bene.

Secondo la serie classica, infatti, i cavalieri d’oro hanno in dono l’armatura che appartiene al loro segno zodiacale, ma grazie a Next Dimension, ora le cloth della serie classica sono così ripartite (tra parentesi noterete la data di nascita dei cavalieri d’oro, in modo da poter confrontare – fonte wikipedia):

Ariete: Aldebaran del Toro (8 maggio)

Toro: Saga dei Gemelli (30 maggio)

Gemelli: Deathmask del Cancro (24 giugno)

Cancro: armatura vacante

Leone: Ioria del Leone (16 agosto)

Vergine: Shaka della Vergine (19 settembre) e Doko della Bilancia (20 ottobre)

Bilancia: Milo dello Scorpione (8 novembre)

Scorpione: Micene di Sagitter (27 novembre)

Ofiuco: armatura vacante

Sagittario: Shura di Capricorn (12 gennaio)

Capricorno: Camus di Acquarius (7 febbraio)

Acquario: Aphrodite dei Pesci (10 marzo)

Pesci: Mur dell’ariete (27 marzo)

E non è tutto. In Saint Seiya Episode G Assassins, vengono mostrati i cavalieri d’oro del futuro, che altro non sono che i cavalieri di bronzo, ma non è possibile grazie all’Ofiuco perché:

Seiya di Pegaso diverrebbe gold Saint dell’Ofiuco (1° dicembre) non del Sagittario

Shun di Andromeda non diverrebbe gold Saint della Vergine – come mostrato in Episode G – ma del Leone (9 settembre) assieme al fratello Ikki della Fenice (15 agosto)

Sirio del Dragone diverrebbe gold Saint della Vergine (4 ottobre) e non della bilancia

Crystal il cigno (Hyoga) diverrebbe gold del Capricorno (23 gennaio) e non dell’acquario

Un errore, forse una svista, o forse una volontà di strizzare troppo l’occhio ai fan, ha creato un caos non da poco in Saint Seiya.

Shaka della vergine, ad esempio, non esisterebbe, in quanto Doko ne possiede l’armatura da 261 anni, Seiya non avrebbe mai potuto salvare Athena in nessuna occasione usando la cloth del Sagittario, in quanto non può portarla non essendo del suo segno. La stessa scalata alle dodici case avrebbe dovuto svolgersi diversamente, poiché alcune di esse, grazie all’Ofiuco, sarebbero vuote o presiedute da altri cavalieri e, sicuramente, essendo Saga il cavaliere del toro, non sarebbe stato in grado di tessere un inganno così raffinato nella prima serie del manga, privato come sarebbe stato della sua doppia personalità!

E molto, molto, molto altro…ma talmente tanto altro da non riuscire a crederci!

Cosa dire? A forza di accontentare i fan della serie, si è finito per distruggerla.

Esiste ancora, tuttavia, una possibilità che Kurumada ancora non ha del tutto ufficializzato: decretare l’esistenza di un “Saint Seiya Multiverse” in cui tutto può coesistere tranquillamente e in cui non esiste una vera e propria continuity, come molto fandom tenta a tutti i costi imporre.

Fino a che Kurumada non chiarirà la questione dell’Ofiuco, tutta la serie è in un limbo dal quale non può uscire facilmente e il lettore è in confusione: la coesistenza dell’Ofiuco con gli altri gold Saints, infatti, è impossibile. O esiste uno o esistono gli altri poiché si annullano a vicenda.

Come risolverà tutto Kurumada?

G.E.

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